Documenti che servono per sposarsi

Il giorno del matrimonio si avvicina, tutto è organizzato o quasi, mancano solo i documenti che vi servono per potervi sposare. Ma prima di elencarvi tutto quello che vi serve eccovi una lista di requisiti obbligatori per poter convolare a nozze.

documenti che servono per sposarsi

Maggiore età

Entrambi i coniugi devono aver compiuto 18 anni, devono essere cioè maggiorenni, se invece sono minorenni serve il Decreto del Tribunale dei Minori, tuttavia questo decreto può essere rilasciato solo al compimento dei 16 anni.

Stato Libero e vincoli parentali

Gli sposi non devono essere legalmente già sposati in altre parole devono avere lo Stato Libero. Gli sposi non devono essere imparentati tra di loro. Inoltre se una persona è stata interdetta per infermità mentale non può sposarsi.

Tipi di matrimonio

In Italia esistono tre tipi di matrimonio:

-       Matrimonio religioso: il matrimonio è celebrato in chiesa davanti al Ministro del Culto cattolico.

-       Matrimonio civile: il matrimonio si celebra davanti al sindaco o a un ufficiale presso il comune.

-       Matrimonio concordatario: è il più usato, i coniugi si sposano prima al comune (la così detta promessa) e poi in chiesa, gli effetti sono gli stessi del matrimonio civile.

Documenti necessari

Oggi, grazie alla legge Bassanini sull’autocertificazione, tutto l’iter burocratico necessario per la preparazione dei documenti per il matrimonio si è notevolmente semplificato. Grazie a questa legge, infatti, molti documenti vengono sostituiti con una dichiarazione da preparare in anticipo rispetto alla data prevista per le nozze.

Documenti necessari per il matrimonio religioso

Per il matrimonio religioso occorrono diversi documenti e attestati quasi tutti reperibili nella diocesi di appartenenza:

-       Certificato di battesimo. Viene rilasciato dalla chiesa in cui si è stati battezzati, esso deve essere a uso matrimonio.

-       Certificato di cresima. Questo documento viene rilasciato dalla parrocchia dove si è stati cresimati.

-       Attestato di frequenza del corso prematrimoniale. L’attestato viene rilasciato al termine del corso di preparazione al matrimonio a cui i futuri sposi devono partecipare. Il corso ha una validità di due anni e può essere frequentato presso una qualsiasi parrocchia.

-       Documento di stato libero ecclesiastico. Da richiedere solo se uno dei coniugi, per un periodo superiore a un anno, ha vissuto in una diocesi differente da quella attuale.

-       Nulla osta ecclesiastico. Si richiede al Vicariato e serve qualora gli sposi decidono di sposarsi in una chiesa diversa dalla loro.

Documenti necessari per il matrimonio civile

Grazie alla già nominata autocertificazione sarà il comune a fornire tutti i documenti necessari per sposarsi civilmente. In linea di massima occorre:

-       L’estratto dell’atto di nascita. Ha una validità di tre mesi e si richiede al comune di nascita.

-       Il certificato contestuale. Tale documento viene rilasciato dal comune di residenza e include il certificato di cittadinanza, il certificato di residenza e lo stato libero.

Documenti necessari per matrimoni particolari

Infine eccovi un elenco di documenti che occorrono in caso si debba celebrare un matrimonio particolare:

-       In caso di precedente matrimonio di uno dei due coniugi o di entrambi, occorre verificare se il matrimonio precedente abbia ottenuto l’annullamento da parte della Chiesa, in questo caso deve essere presentato sia il documento di divorzio sia il documento di annullamento.

-       Se uno dei futuri coniugi è vedovo occorre presentare il certificato di morte del coniuge defunto.

-       Se i futuri coniugi hanno già dei figli, occorre che il padre e futuro sposo, qualora non lo avesse già fatto,  riconosca i figli legalmente prima del matrimonio.

-       Se uno dei futuri sposi è straniero occorre un certificato di capacità matrimoniale valido per i cittadini stranieri, questo nullaosta viene rilasciato dall’autorità diplomatica competente del paese di origine, vale a dire il Consolato, questo certificato deve inoltre essere legalizzato in Prefettura. In aggiunta il futuro coniuge deve essere in possesso del permesso di soggiorno e del certificato di residenza.



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